Ambiente

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Il paesaggio nelle isole Cook varia da quello montuoso di Rarotonga ai banchi corallini e agli atolli quasi piatti, che sono invisibili da lontano e vengono coperti dalle onde più grandi.

Rarotonga è l'isola dove la vegetazione è più varia: vi sono spiagge orlate dalle palme da cocco, piantagioni di agrumi e nella parte centrale vi è una vera e propria giungla di felci, rampicanti e alberi altissimi. Su gran parte delle isole meridionali è diffuso il pandanus, le cui foglie vengono utilizzate nell'artigianato tradizionale per confezionare tappeti, cesti e altro. Sugli atolli del gruppo settentrionale di solito il terreno coltivabile è scarso e poco fertile, quindi c'è ben poca vegetazione al di fuori delle palme da cocco.

Gli unici mammiferi ritenuti autoctoni sono i pipistrelli frugivori del Pacifico, presenti solo a Mangaia e a Rarotonga. I topi e i maiali sono stati introdotti: i maiali vengono 'addomesticati' legandoli per una zampa a una palma. A Rarotonga ci sono anche molti cani, alcuni gatti e capre, qualche cavallo e qualche bovino.

Pochi sono gli uccelli presenti che vivono sulle alture di Rarotonga; molte specie di volatili sono state scacciate dalla maina, introdotta anni fa per ridurre il numero di insetti ma rivelatasi in molti casi nociva. Tra gli uccelli endemici vi sono il rondone di Atiu, che vive nelle grotte, il loquace martin pescatore di Atiu e Mauke e il martin pescatore di Mangaia. Il pigliamosche di Rarotonga o kakerori è presente solo in una piccola zona dell'isola e sta lentamente riemergendo dall'elenco delle specie in pericolo di estinzione. Le acque che circondano le isole brulicano di pesci pappagallo, cetrioli di mare e megattere, per citare solo alcune specie.