Trasporti

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Esistono due porti principali (Avarua e Avatiu) e 6 piccoli aeroporti, uno solo dei quali ha una pista asfaltata. Ci sono 187 km di strade, solo per 35 km asfaltate.
Via terra
Su Rarotonga e Aitutaki l'ideale e' noleggiare un motorino per girovagare tra i luoghi delle isole, sia all'interno della foresta che lungo le spiagge.
Per noleggiare qualsiasi veicolo motorizzato è necessario presentarsi all'Ufficio di Polizia di Avarua per richiedere la patente locale. Gli autobus sono convenienti e a basso costo; fanno il giro dell'isola percorrendo la strada litoranea in entrambe le direzioni; partono da Avarua, ma potete fermarli ovunque lungo il tragitto. Nei giorni feriali l'autobus osserva lo stesso orario dei negozi, mentre il sabato è in servizio solo per metà giornata e la domenica non circola. A Rarotonga e ad Atiu ci sono anche i taxi. Sulle isole si può noleggiare un'automobile, ma tutte le località non distano più di mezz'ora l'una dall'altra. L'ideale sarebbe noleggiare un fuoristrada o una motocicletta robusta, in modo da poter raggiungere anche i luoghi più isolati e percorrere le strade più ripide.
Via aerea:
Per muoversi tra le isole principali, ci si può servire delle compagnie aeree locali che garantiscono voli giornalieri, tranne la domenica, e il volo dura circa 40 minuti. La tratta più lunga dura circa 4 ore e mezzo, la più breve meno di un'ora.
Via mare:
Le isole più vicine sono collegate anche da piccoli cargo gestiti dai pescatori adibiti al trasporto delle merci a cui si può chiedere un passaggio. La piccola World Discoverer è la sola imbarcazione di linea per passeggeri; la sua rotta inizia e termina a Los Angeles, negli Stati Uniti, e lungo il tragitto tocca Rarotonga, Aitutaki e Atiu. Il porto naturale di Rarotonga però è piccolo e se l'imbarcazione è troppo grande dovrete scendere a terra con un gommone; dovrete comunque ricorrere a questo sistema per tutte le altre isole tranne Penrhyn, la più settentrionale e l'unica dotata di una banchina. Raggiungere le isole più esterne invece può essere molto difficile, perché i collegamenti sono rari e non vengono effettuati secondo un calendario fisso. Potete magari scendere su qualcuna di esse per qualche ora durante lo scalo della nave, ma se volete fermarvi più a lungo dovrete aspettare parecchio prima che arrivi un'altra imbarcazione.